Sono stata abituata ad evitare di parlare di politica, una cosa che puntualmente ho fatto in varie occasioni per amor di pace o di efferata diplomazia.
Mi sono attenuta, come si dice, alle " regole " impostemi da mia Madre e dal mio buon senso.
Mi hanno " colorato " in tutti i modi in questi anni per quanto dicevo, per come esponevo i miei punti di vista, per quanto facevo nel reale.
Io non ho mai cambiato " sponda " per reale convinzione, " quella " che avevo scelto allora, a 15 anni, mi è sempre stata bene fra alti e bassi.
Anche qui non mi dichiaro, forse lo si potrà dedurre, non so.
Cosa mai mi ha spinta adesso?
La mania tutta italica di etichettare, inquadrare, inscatolare e mettere in una particolare " sezione " tutto e tutti.
Ho scritto " inscatolare " e " sezione " di proposito.
Tutto a compartimenti stagni, non miscelabili fra loro per volontà di non so cosa o chi.
Bom.
Io ho frequentato gli ambienti più disparati, mischiata a gente che era l'opposto ideale mio, per il fine che condividevo con lei.
A volte mi son arrischiata a " manifestarmi " per quel che ero dopo qualche tempo. Errore madornale. Mi han subito " epurata " con epiteti e commenti dei più vari.
Ci son rimasta maluccio.
Maluccio perchè, dall'alto del mio metro e sessantunovirgolacinque, mi son sentita un'elitaria. Li giudicavo tutti inferiori per comprendonio ed elasticità mentale. Presuntuosissima .
Per me il fine giustifica i mezzi, da qui la mia abitudine a non arricciare il naso se la " posta finale " vale il sacrificio di vicinanze e l'acqua in bocca.
Non è opportunismo, bada bene!
Es: animali da salvare e/o aiutare. : me ne può fregar di meno se chi si muove per aiutarli e si fa il cosiddetto mazzo è blu, arancione, a righine od a scacchi. Mi metto a disposizione di mia iniziativa e mi rimbocco le maniche, stop.
Compreso?
Questo mio modo di essere è esteso ed omnicomprensivo per me.
Per via della mia fiducia nella superiorità del Fine che ci si propone, talvolta mi son svelata alla compagnia obbligata di cammino, questo purtroppo mi ha portata ad incozzare contro muri o sensibilità ruspanti, assistendo ad ammirevoli mutamenti mimici su volti dapprima sorridenti e gioviali poi trasformatisi in ghigni alla nosferatu o diabolici. Frase tipica " chi ti ha mandata ? sei una spia ?" [ sibiliante e rancorosa ].
Spesso ho riso, molte volte ho fatto "ciao ciao" con la mano, altre mi son lasciata andare in colorite espressioni nel mio vernacolo pisano.
Piccinerie.
Tutto ha da esser etichettato, se non hai la barra a strisce omologata e non sei sul tuo scaffale ma anzi osi! e pascoli ovunque, beh!....Mal te ne incoglie!
Amen.
[ firm: colei che odia le etichette ]